eccomi qua...da 3 giorni al mare sola con mia mamma (!!!) e mio papà...Marco arriva venerdì.
Che dire?
Che si sono già calati nella parte di nonni anzitempo?
non c'è che dire...mi ascoltano, mi chiedono costantemente cosa voglio fare, mangiare etc etc...il primo giorno al mare poi sembravano rapiti dalla mia pancia...
Vengo in vacanza su quest'isola da 20 anni, ovviamente c'è un certo giro di conoscenze, e vi pareva che tutte le coetanee di mia mamma non sapessero già la lieta novella?
così mi sto sorbendo feilcitazioni, auguri etc etc senza che possa proferire verbo, visto che sanno già tutto (dpp, sesso, nome etc..)
Tutto quello che questa gente non sa è cosa c'è dietro il mio sorriso...dicono " hai gli occhi luminosi, felici..."...ma com'erano solo questo inverno non lo dimentico.
Pare che i miei abbiano anche preso abb bene il fatto che io e Marco vogliamo essere un pò più indipendenti nel nostro monolocale e mi hanno aiutato a sistemare un pò la cucinina...
D'altra parte io faccio loro battute del tipo " dai quest'anno devo per forza portare le cose per attrezzare la cucina, l'anno prossimo avrò altre cose da portare...giochi giochini...passeggino.
La sera mentre sono qui da sola nel letto in questo minuscolo monolocale sul mare guardo le conchiglie appese al muro, le decorazioni con i rametti e le pietre

che ho fatto negli anni e mi rivedo davanti innumerevoli momenti con M.... le nostre prime vacanze insieme qui, a luglio, perchè volevamo stare completamente soli...poi dopo il matrimonio...le estati successive e la ricerca della gravidanza...fino all'ultima penosa e frustrante vacanza..e non posso fare a meno di pensare, mentre sento i calcetti di Viola (che secondo me già adora il mare e nuotare con me!!) che finalmente sarà l'ultima vacanza da soli, anzi no, è già la nostra vacanza in tre, e che abbiamo veramente tanto il cuore e la mente più leggeri, tanto da riuscire a immaginarci l'anno prossimo...
Sono felice, rilassata e serena, come se qualcosa si fosse completato dentro di me, come se quel senso di irrequietezza che mi caratterizzava anche con gli altri si fosse "spento" e ringrazio Dio per questo dono che ancora mi sembra incredibile.