Lilypie Second Birthday tickers

Lilypie Second Birthday tickers

sabato 24 luglio 2010

siamo al mare...

Non ci sono parole per descrivere questi giorni meravigliosi.
(e per fortuna davvero, ne abbiamo davanti tanti, in quest'isola fantastica...)

Il tempo per scrivere è praticamente inesistente, ma vorrei tanto riuscire a farlo, mettere giù qualcuno di questi pensieri stupendi che mi fanno sentire le farfalle nello stomaco, ma Vi reclama tutto il mio tempo, e quando lei dorme....dormo anch'io!!



...e solo l'anno scorso scrivevo questo ...

domenica 11 luglio 2010

11 luglio

la Vi compie 7 mesi e il suo papà...40 anni!
Auguri, miei grandissimi amori!

sabato 10 luglio 2010

vorrei...

inizialmente il nome di questo blog era "Aspettandoti", perchè l'avevo aperto dopo che già da un bel pò di tempo stavo appunto "aspettando" che la mia Vi si decidesse ad arrivare.
In questi giorni alcune cose accadute sia a casa che al lavoro, mi stanno facendo riflettere sul mio atteggiamento nei confronti in generale della vita. Mi sembra sempre di stare "aspettando" qualcosa. Come se quasi mai riuscissi a vivere soltanto nel presente, nel "momento giusto"...
da quando è nata Vi ho aspettato prima di fare la famosa prima visita a Pisa...poi la sua operazione come se fosse uno spartiacque fra un prima e un dopo, sospesa spesso in stati di indecisione "perchè c'è l'operazione di Vi...". In questi giorni vivo "aspettando" che arrivi martedì per le prime vacanze che dureranno la bellezza di 6 settimane, ma sto già rovinandomi i pensieri pensando al dopo, al lavoro da riprendere, a settembre, ad alcuni progetti da prendere in mano.
Ecco io vorrei essere capace per una volta di pensare quello che la mia amica Francesca mi ha detto l'altro giorno: " queste sono le prime vacanze con la tua bambina , non torneranno più indietro, ce ne saranno altre, ma queste sono ora, sono adesso, goditele, fregatene del resto, fregatene degli altri, delle seghe mentali, di quello che pensi che dovrebbe però forse ma..., l'hai desiderata così tanto, assapora con lei ogni momento e non lasciare che niente e nessuno intacchi questi momenti che avrai con lei e tuo marito e la tua famiglia"
E' saggia la FRA, è davvero una bella persona perchè ci conosciamo da poco, ma già ci siamo fatte un pò di confidenze e ha capito subito il nocciolo di me stessa, il mio problema più grosso, il mio "difetto" più grande: rimuginare, crearmi aspettative, avere una cosa e pensare oltre, sentirmi dire una frase e ingigantirla, prendermi troppo sul serio.
Vorrei essere una persona ariosa, solare, serena. A volte ci provo, provo a scherzare, a buttarla sull'ironia, ma il più delle volte poi finisce che smetto perchè ) o la persona che ho davanti non capisce che sto scherzando )o perchè sono tutti così abituati a vedermi in un certo modo che non sembro io.

Eppure io so essere leggera.
EASY. SMART...tutti quei bei termini che si usano adesso.

insomma vorrei assolutamente, con tutta me stessa, passare queste preziosissime vacanze, senza "aspettare" che arrivi settembre e pensare al resto. Quando arriverà si vedrà. Ma oggi sono qui, ci sono 40°C avremo il mare che ci aspetta tutti i giorni, gabbiani che ci volano a un palmo dal naso e sorrisi e risate. E la mia Vi.

speriamo.

giovedì 8 luglio 2010

tu...

"Tu sei di me la parte migliore..."

mercoledì 7 luglio 2010

caldo

le giornate con Vi diventano sempre più impegnative, colorate fotocopie l'una dell'altra (almeno nell'ultima settimana). Sveglia-colazione-giochi-pisolino-pappa (caldo!!!)-altro pisolino- bagnetto nella piscinetta-merenda-2° bagnetto nella piscinetta- giochi sul prato fino alle 19.00 ca quando arriva il Ma a salvarmi...poi cena e nanna!!
La mia tatina diventa sempre più grande, più vivace, più scatenata... sembra essere simpatica, abbastanza socievole, adora l'acqua in tutte le forme (chissà come sarà al mare), le piace giocare su un asciugamano sul prato, ma vuole sempre la presenza di qualcuno, che sia Olly o che sia io, sembra che "giochi con qualcuno" , anche se poi fa tutto da sola...
Mentre lei è sempre energica e pimpante anche con 32°C in casa, io mi sto sfiancando un pò, a volte faccio fatica a starle dietro.
Tra 6 giorni saremo al mare, ma è inutile dire che io in ALTO mare sono già adesso. Non ho preparato niente e non riesco a preparare niente con lei intorno....finirà che butterò tutto in valigia.

sabato 3 luglio 2010

mariti o bambini??


Sublussazione rotulea esterna.
Dopo aver avuto il ginocchio bloccato per 3 giorni con un’angolazione di ca 60°, fatto iniezioni di antinfiammatori, ghiaccio, stampelle e dosi di pazienza da cavallo per me, il Ma è riuscito a farlo “rientrare” ed è ritornato dal doc che l’ha operato l’anno scorso. Eh..già… e siccome gli manca la muscolatura del quadricipite e del vasto mediano esterno (testuali parole) bisogna recuperarla insomma, quindi elettrostimolatore e palestra o bicicletta.

Stendiamo un attimo un velo sull’elettrostimolatore perché merita un post a parte.
Davanti alla scelta palestra/bicicletta, che cosa avrà mai scelto marito “sotuttoiomirimettoapostodasolo”
Ma la bicicletta, of course, perché la palestra, diciamocelo, è noiosa, con tutti quei bei fusti lì a corsicchiare sui tapis roulant o a fare pesi e serie di flessioni…VUOI METTERE a confronto con quell’emozione di salire in sella e pedalare…con l’aria tra i capelli???

La bici però non c’è.

EHhhhhh…bello eh? “ Amore, Tata…che ne dici, mi compero la bici?”
Fai pure, ma fai tu, perché lo sai che io tutti gli sport ma la bici proprio mi schifa, non ci capisco niente, e non mi piace proprio”
Detto. Fatto.
Trascinata al Decathlon a guardare biciclette con Tatina al seguito. E ho scoperto che ci sono le MTB, quelle da strada, da corsa, da competizione e quelle POLIFUNZIONALI. Cacchio, a me queste mi piacevano, però il Ma mi ha guardato inorridito e mi ha detto che non capisco niente. L’avevo detto io. Va bè.
L’acquisto del mezzo è stato fatto per fortuna nel giro della fine della settimana (che veloce però quando si tratta delle sue cosette, eh?).
Ma non è mica finita eh..e ti pareva… Ci sono
a) le scarpette
b) le ruote da strada
e qui si è reso autonomo e poi
a) i pantaloni salvaculone
b) il caschetto salva cervello
c) la magliettina salva panza no, cioè traspirante

e quindi….trascinata ancora da Decathlon, sempre con Tatina al seguito, non ho proferito verbo se non per far notare che la magliettina mi pareva un po’ attillata però …
Facciamo una tappa al supermercato per gli Huggies della Vi e ….
Amore, Tata non è che dovrei prendere un integratore? Sai, tipo Gatorade”
E va bè….prendi l’integratore , che poi non ho capito cosa deve integrare che ancora sta bici se ne sta in garage…
“Amore, Tata, prendo le calze sportive, perché sai con le scarpette”
Prendi le calze sportive.
Morale della favola, tra un “amore mi metti un integratore in frigorifero
Amore, che maglietta metto?”
Amore, hai visto il mio cardiofrequenzimetro”
finalmente alla buonora delle 18.30 arriva l’ora della vestizione e dell’uscita. “Ciao Ciao amore…” Ciao…


….
Tatina piange. Urla . Si dispera. Ci sono 40° all’ombra e giustamente soffre. Tra bagnetto nella piscinetta, giochini sull’erba finalmente la belva che è in lei si addormenta stremata sul divano. 10 minuti. Mi doccio e scendo.
Urla e strepita. Eccheca…

Marito Ansioso sale le scale facendo risuonare i tacchetti delle scarpette, togliendosi il caschetto e la maglietta fracida fracida (sì fracida…è peggio che fradicia!), guarda me che canto e ballo con la Tatina, un po’ isterica per la verità, stanca e accaldata . Mi guarda con aria dspiaciuta e per un attimo penso “eh si sente in colpa per avermi lasciata alle prese con la Vi…ehh ehhh”.

Amore, Tata,…ma non mi chiedi neanche dove sono andato?

Maaaaaaaavvvvv……

venerdì 2 luglio 2010

pensieri pre-vacanza

tra 10 giorni partiamo per il mare e ci restiamo un mese e mezzo e la lista delle cose da portare si fa lunghissima.
Quali indispensabili? quali utili? quali superflue?

ci sto pensando ogni giorno una cosa qua, l'altra là, ma non ci metto la testa, indecisa, piuttosto, su quale parte di me voglio far andare in vacanza e portarmi dietro, e quale invece lasciare a casa.

Penso continuamente che, a parte l'anno scorso che mi coccolavo il mio pancione, questa sarà la prima estate in cui anch'io, avrò una cucciola da asciugare, da far giocare sulla spiaggia, da abbracciare sotto l'ombrellone: scene spiate, negli ultimi 3 anni, da dietro gli occhiali e rubati alle famiglie altrui, col groppo in gola, che a me non sarebbe mai capitato.

Ed eccoci qui. Fra poco tocca a noi. Ma non si dimentica, no, non si dimentica, quello che è passato. Certe sofferenze sono come cicatrici che ogni tanto le rivedi e ti rammentano qualcosa. Ma va bene , in fondo, non dimenticare, perchè aiuta a godere di quello che ho ora.

Sono un pò inquieta dentro.

giovedì 1 luglio 2010

l'assertività

"Essere assertivi significa avere rispetto di se', di cio' che si pensa e si crede, rispetto dei propri sentimenti e delle proprie esigenze anche quando non coincidono con quelle degli altri, senza comunque ferire nessuno.

Significa riuscire a dire NO senza avere sensi di colpa, perche' dire no e' un diritto di tutti, come e' un diritto avere opinioni diverse, e' un diritto sbagliare, e' un diritto essere presi in considerazione, decidere se fare una determinata cosa o meno, e' un diritto essere se stessi. Essere assertivi non significa essere egoisti, una persona ad esempio puo' avere desiderio di aiutare qualcuno e farlo.
E' stata quindi coerente con cio' che sentiva e voleva fare, allo stesso tempo e' stata quindi sia assertiva che altruista. Al contrario, una persona che ne aiuta un'altra non perche' avrebbe voluto, ma solamente perche' non riesce a rifiutare, e' una persona altruista? L'assertivita' e' quindi un modello di comportamento, un atteggiamento nei confronti di se stessi e della vita che puo' essere visto come un punto di equilibrio tra essere aggressivi ed essere passivi."
tratto da CAVE CANEM


Ecco, per chi mi chiedeva che fine avessi fatto, sto pensando e rimuginando molto. Diverse situazioni, sia in passato che ora mi mettono davanti a questo aspetto: riuscire a dire e fare quello che penso senza fare male a nessuno, provando rispetto per me stessa e non piegandomi a doveri o atteggiamenti di facciata o di convenzienza e nel rispetto degli altri.
Lavoro su me stessa, credo di essere cambiata molto in questi anni, mi sento sicura di me stessa, mi sento combattiva, mi sento che posso farcela in diverse cose. Sono soddisfatta della famiglia che ho costruito, dei miei rapporti personali, delle piccole e grandi conquiste che ho ottenuto. Però mi scontro sempre con questa cosa: l'apparenza e la realtà, le frasi di circostanza e quelle sincere, le cose che "vanno fatte perchè si deve" e quelle fatte "perchè ci si sente".
Io mi sento molto meglio quando sono sincera, quando dico a una persona che ci tengo perchè ci tengo davvero, quando faccio una telefonata perchè ho il piacere di farla e non perchè devo.
Quando non sono ipocrita.
Ecco, su questo sto pensando.