ci sono ancora eh...
sono solo stanca. Accuso i colpi del ritorno al lavoro, dei primi malanni per Vi, primo raffreddore, primo virus gastrointestinale...Tutti mi dicono che sono stata fortuna che lei è sempre stata bene fino ad ora, non si è mai ammalata e prima o poi dovevamo incominciare.
Io ho ributtato di nuovo me stessa nel lavoro, cerco e trovo nuovi stimoli, anche se, obiettivamente e senza troppi risvolti inutili: lavorare e essere madri è dura. Non ci si scampa.
Ma "caragrazia" che un lavoro ce l'ho e per giunta interessante. Caragrazia che la mia cucciola è un amore e mi ripaga di indimenticabili momenti insieme. Vorrei descriverli tutti...uno ad uno...
e questo sarà il tema del prossimo post....ora...ronf. ronf...mi sa che dormo...ronf...ronf...zzzzzh...zzzh...
-dopo 3 anni di ricerca, esami, controlli, operazioni, 3 IUI e una FIVET, finalmente sei arrivata tu...piccola Vi!
domenica 24 ottobre 2010
domenica 17 ottobre 2010
acquaticità...

voglio restare tutto il giorno nella vasca con l’acqua calda che mi coccola la testa un piede fuori che s’infreddolisce appena, uscire solo quando è pronta già la cena[...] mi bagno, mi tuffo, mi giro e mi rilasso, mi bagno, m’asciugo e inizia qui lo spasso e mi ribagno, mi rituffo, mi rigiro e mi rilasso, mi ribagno mi riasciugo e ricomincia qui lo spasso [...] voglio restare tutto il giorno in una vasca con le mie cose più tranquille nella testa un piede fuori come fosse una bandiera, uscire solo quando fuori è primavera ma spero solo questa mia fantasia non sia soltanto un altro attacco d utopia (Alex Britti)
mercoledì 6 ottobre 2010
prospettive
avrei voluto scrivere un post allegro e comico, perchè stasera la Vi ci ha fatto divertire troppo con un teatrino di smorfie e versi che ci ha fatto sciogliere...
ma poi ho pensato a questi giorni che stanno passando e a come in realtà, nella maggior parte del mio tempo, mi sono sentita.
Scontenta.
Incazzata col mondo.
Prevalentemente incazzata per il tipo di vita che mi ritrovo a fare: sveglia alle 6.45, vestirsi, preparare la Vi, uscire, 40 minuti di macchina se va bene, lavorare, pranzo, lavoro, 40 minuti di macchina ancora, 1 ora di tappeto giochi con la Vi, bagnetto, pappa, coccole libro, letto.
Le giornate scorrono via così, "ed è subito sera"...
E mentre guido rimugino sulla suocera "imbranata", sulle calzine antiscivolo che devo ricordarmi di comprare, sulla valigia di M da preparare, sulla brochure che devo preparare...impreco con le mamme col SUV che parcheggiano nella mia via, impedendomi di uscire in fretta al mattina, e con gli operai di Cassano Magnago che già sono al lavoro alle 8.00 di mattina. Sbuffo se una mail non arriva, se fa caldo, se fa freddo, perchè oggi c'è il sole ma ieri diluviava proprio. Mi presento vergognosamente al banco della farmacia per la 3 volte in 2 giorni per combattere raffreddore, tosse e naso che cola.
scontenta.
Poi mi metto qui e...c'è silenzio.
La Vi dorme. L'umidificatore sparge essenza di eucalipto per tutta la casa. Marito M. ha caricato la lavastoviglie, nutrito il cane, portato fuori la spazzatura. Se ne sta con un occhio mezzo aperto e mezzo chiuso sul divano. Mentre passo mi guarda e mi dice " Fra, ma non sei contenta?"
Allora io torno qua e mi sdraio a pancia in giù sul lettone e mi sento ingrata nei confronti della vita. Sì è vero, non è tutto come vorrei ma potrebbe essere molto peggio.
molto molto peggio.
Non solo potrebbe essere peggio. Questo è il punto.
E' STATO PEGGIO.
Non c'era la Vi.
Lei ha cambiato tutto, le prospettive, le priorità, tutto. Lei da un senso a tante cose.
Lei si merita questi sacrifici, e chissenefrega se arrivi stanca la sera.Fa niente. fa niente fa niente. Fa niente se prima ci mettevi una sera a leggere un libro e adesso un mese perchè ci addormenti sopra. Fa niente.
C'è lei. E lei vuole un sorriso. Sorrisi e canzoncine e coccole e scemate.
Lei vuole la canzoncina in macchina, le papere nel bagnetto, pucciare le mani nella pappa, tirare i baffi all'Oliver e addormentarsi col suo dou-dou. Si accontenta di poco.
ma poi ho pensato a questi giorni che stanno passando e a come in realtà, nella maggior parte del mio tempo, mi sono sentita.
Scontenta.
Incazzata col mondo.
Prevalentemente incazzata per il tipo di vita che mi ritrovo a fare: sveglia alle 6.45, vestirsi, preparare la Vi, uscire, 40 minuti di macchina se va bene, lavorare, pranzo, lavoro, 40 minuti di macchina ancora, 1 ora di tappeto giochi con la Vi, bagnetto, pappa, coccole libro, letto.
Le giornate scorrono via così, "ed è subito sera"...
E mentre guido rimugino sulla suocera "imbranata", sulle calzine antiscivolo che devo ricordarmi di comprare, sulla valigia di M da preparare, sulla brochure che devo preparare...impreco con le mamme col SUV che parcheggiano nella mia via, impedendomi di uscire in fretta al mattina, e con gli operai di Cassano Magnago che già sono al lavoro alle 8.00 di mattina. Sbuffo se una mail non arriva, se fa caldo, se fa freddo, perchè oggi c'è il sole ma ieri diluviava proprio. Mi presento vergognosamente al banco della farmacia per la 3 volte in 2 giorni per combattere raffreddore, tosse e naso che cola.
scontenta.
Poi mi metto qui e...c'è silenzio.
La Vi dorme. L'umidificatore sparge essenza di eucalipto per tutta la casa. Marito M. ha caricato la lavastoviglie, nutrito il cane, portato fuori la spazzatura. Se ne sta con un occhio mezzo aperto e mezzo chiuso sul divano. Mentre passo mi guarda e mi dice " Fra, ma non sei contenta?"
Allora io torno qua e mi sdraio a pancia in giù sul lettone e mi sento ingrata nei confronti della vita. Sì è vero, non è tutto come vorrei ma potrebbe essere molto peggio.
molto molto peggio.
Non solo potrebbe essere peggio. Questo è il punto.
E' STATO PEGGIO.
Non c'era la Vi.
Lei ha cambiato tutto, le prospettive, le priorità, tutto. Lei da un senso a tante cose.
Lei si merita questi sacrifici, e chissenefrega se arrivi stanca la sera.Fa niente. fa niente fa niente. Fa niente se prima ci mettevi una sera a leggere un libro e adesso un mese perchè ci addormenti sopra. Fa niente.
C'è lei. E lei vuole un sorriso. Sorrisi e canzoncine e coccole e scemate.
Lei vuole la canzoncina in macchina, le papere nel bagnetto, pucciare le mani nella pappa, tirare i baffi all'Oliver e addormentarsi col suo dou-dou. Si accontenta di poco.
lunedì 4 ottobre 2010
uffa...le suocere...
era iniziato bene il rientro al lavoro.
Dopo diverse valutazioni, si era deciso niente nido per Vi, ma nonna M.( alias mia mamma) dal lunedì al giovedì e nonna P al venerdì. Quest'ultima scelta per dare un giorno di libertà a mia mamma, e per consentire a mia suocera di stare un pò con Vi.(par condicio, per il bene di Vi, per il bene di mio marito bla bla bla....)
Il resto della settimana, questo tipo di soluzione mi permette di vedere Vi a pranzo, giocare con lei, a volte metterla a nanna, riprenderla alle 16.00 e portarmela a casa, facendo anche qualche tappa sulla strada del ritorno per fare la spesa e cose così . E' la situazione ideale, io sono al lavoro a poche centinaia di metri, so che se ci fosse bisogno qualcosa è un attimo andare da lei e da mia mamma, e soprattutto, questo lo dico dopo aver visto le prime 2 settimane, il modo in cui mia mamma si dedica a V: fugati i miei timori che tentasse di "sostituirsi" a me o mimare atteggiamenti miei , si è invece rivelata una nonna straordinaria . Affettuosa e simpatica quanto basta, paziente, piena di risorse, ha fatto imparare a Vi un sacco di piccole cose, le fa osservare tutto e le descrive tutto. Mi piace anche il fatto che quando arrivo io lei si fa da parte e dice "guarda Viola è arrivata la mamma...oppure rivolgendosi a me " prendila in braccio..non vedi che vuole le tue coccole?". E così mi fa sentire ancora più importante. E poi c'è che mi fido. Quasi ciecamente. Intendo nel caso lei non stesse bene, o non mangiasse o avesse qualcosa. Io so che lei ha la prontezza e l'esperienza di fare le cose per bene.
Tutto questo mi rende ancora più riluttante di quanto sia già a lasciarla il venerdì...Mia suocera...una persona buona, che sembra però vedere in questo appuntamento settimanale soltanto gli aspetti più "futili". Com'è bella Vi, com'è simpatica Vi, quanto mi lasci Vi...e fa niente se non dorme, non mangia etc etc...tutto è approssimativo.
Ma sorvolo su questi dettagli e vedo che piano piano si impegna anche lei.
Ma.
Ma.
ma
mia mamma è ammalata e ora mi tocca portarla da lei...Inutile dire che le mie giornate passano guardando nervosamente l'orologio, e che quando ho esaurito il lavoro da fare , corro in macchina come una pazza per arrivare presto a prenderla. Respiro a denti stretti davanti davanti al suo entusiasmo di averla con se, perchè si scontra con il mio dispiacere di non averla con me durante la giornata e per la mia preoccupazione perchè cmq nonna M non sta bene.
E poi queste continue battute " me la lascerai qualche altro giorno"...."settimana prossima me la lasci tutta settimana". Primo neanche Vi fosse un pacco. Secondo allora non hai capito un xxx di perchè te la lascio e di perchè NON te la lascio tutta la settimana.
Sono piena di astio che va aumentando di giorno in giorno, di telefonata e di visita a lei... vedo anche ciò che non c'è? ? interpreto frasi e doppisensi. Eppure non è la tipa da doppisensi.
Non so. Non è così che volevo che fosse, ma non perchè c'è questa momentanea situazione di emergenza, ma perchè mi rendo conto che non sono contenta anche se razionalmente non posso dire che non voglia bene a Vi o non le si dedichi con attenzione. Ma non è mia mamma. NOn è mia mamma . Punto.
E in dieci mesi non le ha comprato neanche un gioco. Sono materiale, ecco svelato il lato peggiore di me, ma possibile che ho dovuto portare io a casa sua un pò di giochini per la mia piccola. Possibile che in nove mesi non abbia mai avuto la tentazione di regalarle qualcosa? una bambola, un pupazzetto, qualcosa???
sono alla frutta stasera. Sono giù, ho corso sotto la pioggia, in macchina, per recuperarla e arrivata là la trovo in braccio, cosa che non sopporto. A casa mi sdraio sul tappeto e gioco come una bambina per un'ora e mezzo. Poi la pappa. Poi bagno , pigiama, coccole, libro, lettone ,bacini e nanna...mi manca già. E domani un altro giro infernale.
mi manca lei e mi manca anche la mia in formissima mamma, che sa essere la nonna più in formissima e più simpatica e più interessante di tutte.
oh.
Dopo diverse valutazioni, si era deciso niente nido per Vi, ma nonna M.( alias mia mamma) dal lunedì al giovedì e nonna P al venerdì. Quest'ultima scelta per dare un giorno di libertà a mia mamma, e per consentire a mia suocera di stare un pò con Vi.(par condicio, per il bene di Vi, per il bene di mio marito bla bla bla....)
Il resto della settimana, questo tipo di soluzione mi permette di vedere Vi a pranzo, giocare con lei, a volte metterla a nanna, riprenderla alle 16.00 e portarmela a casa, facendo anche qualche tappa sulla strada del ritorno per fare la spesa e cose così . E' la situazione ideale, io sono al lavoro a poche centinaia di metri, so che se ci fosse bisogno qualcosa è un attimo andare da lei e da mia mamma, e soprattutto, questo lo dico dopo aver visto le prime 2 settimane, il modo in cui mia mamma si dedica a V: fugati i miei timori che tentasse di "sostituirsi" a me o mimare atteggiamenti miei , si è invece rivelata una nonna straordinaria . Affettuosa e simpatica quanto basta, paziente, piena di risorse, ha fatto imparare a Vi un sacco di piccole cose, le fa osservare tutto e le descrive tutto. Mi piace anche il fatto che quando arrivo io lei si fa da parte e dice "guarda Viola è arrivata la mamma...oppure rivolgendosi a me " prendila in braccio..non vedi che vuole le tue coccole?". E così mi fa sentire ancora più importante. E poi c'è che mi fido. Quasi ciecamente. Intendo nel caso lei non stesse bene, o non mangiasse o avesse qualcosa. Io so che lei ha la prontezza e l'esperienza di fare le cose per bene.
Tutto questo mi rende ancora più riluttante di quanto sia già a lasciarla il venerdì...Mia suocera...una persona buona, che sembra però vedere in questo appuntamento settimanale soltanto gli aspetti più "futili". Com'è bella Vi, com'è simpatica Vi, quanto mi lasci Vi...e fa niente se non dorme, non mangia etc etc...tutto è approssimativo.
Ma sorvolo su questi dettagli e vedo che piano piano si impegna anche lei.
Ma.
Ma.
ma
mia mamma è ammalata e ora mi tocca portarla da lei...Inutile dire che le mie giornate passano guardando nervosamente l'orologio, e che quando ho esaurito il lavoro da fare , corro in macchina come una pazza per arrivare presto a prenderla. Respiro a denti stretti davanti davanti al suo entusiasmo di averla con se, perchè si scontra con il mio dispiacere di non averla con me durante la giornata e per la mia preoccupazione perchè cmq nonna M non sta bene.
E poi queste continue battute " me la lascerai qualche altro giorno"...."settimana prossima me la lasci tutta settimana". Primo neanche Vi fosse un pacco. Secondo allora non hai capito un xxx di perchè te la lascio e di perchè NON te la lascio tutta la settimana.
Sono piena di astio che va aumentando di giorno in giorno, di telefonata e di visita a lei... vedo anche ciò che non c'è? ? interpreto frasi e doppisensi. Eppure non è la tipa da doppisensi.
Non so. Non è così che volevo che fosse, ma non perchè c'è questa momentanea situazione di emergenza, ma perchè mi rendo conto che non sono contenta anche se razionalmente non posso dire che non voglia bene a Vi o non le si dedichi con attenzione. Ma non è mia mamma. NOn è mia mamma . Punto.
E in dieci mesi non le ha comprato neanche un gioco. Sono materiale, ecco svelato il lato peggiore di me, ma possibile che ho dovuto portare io a casa sua un pò di giochini per la mia piccola. Possibile che in nove mesi non abbia mai avuto la tentazione di regalarle qualcosa? una bambola, un pupazzetto, qualcosa???
sono alla frutta stasera. Sono giù, ho corso sotto la pioggia, in macchina, per recuperarla e arrivata là la trovo in braccio, cosa che non sopporto. A casa mi sdraio sul tappeto e gioco come una bambina per un'ora e mezzo. Poi la pappa. Poi bagno , pigiama, coccole, libro, lettone ,bacini e nanna...mi manca già. E domani un altro giro infernale.
mi manca lei e mi manca anche la mia in formissima mamma, che sa essere la nonna più in formissima e più simpatica e più interessante di tutte.
oh.
venerdì 1 ottobre 2010
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