Sono contenta di essere ciò che sono oggi come donna e come mamma, grazie a tutto quello che ho attraversato per diventarlo.
Mi dà una marcia in più, alle volte.
Col rischio di diventare una mamma "apprensiva" (ma non lo sono!), spesso, spessissimo mi ritrovo a pensare " con tutto quello che ho fatto per averti..." oppure " com'era quando non c'eri tu.."
No, a chi dice che" è passato " rispondo che è presente, tutti i giorni ogni giorno quando guardo Vi negli occhi.
E se per caso, fra 6 mesi o un anno o 2 anni, ritirerò fuori dall'armadio quella scatola piena di siringhe non buttate e penne per le iniezioni e fiale scadute , e deciderò di buttarlo nella spazzatura non sarà perchè ho dimenticato. Ma solo perchè devo fare posto nell'armadio.
so di averlo già scritto altre volte, ma oggi, in particolare, ci tenevo a ribadire il concetto.

3 commenti:
Come ti capisco Francesca, quello che hai passato (e che ho passato anch'io) non si dimentica neanche quando un figlio finalmente arriva. Sono ferite profonde, che però ci aiutano a ricordare quanto grande è stata la nostra determinazione, la nostra forza in questa lotta durissima. Tu dici che ciò che hai attraversato ti dà una marcia in più e sono pienamente d'accordo, talvolta mi sento "speciale" per quello che ho vissuto.
Fra sono con te, anche se ho passato solo una piccola parte di quello che hai passato tu. Non si dimentica, non si può dimenticare... si può solo accettare, fare nostra una realtà vissuta e andare avanti a testa alta...
un bacio
che bello leggere di qualcuna che ce l'ha fatta ;-)
anche io penso sempre che quando "quelle come noi" ci riescono hanno poi una marcia in piu'!
goditi la tua figlioletta! :-)
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