Lilypie Second Birthday tickers

Lilypie Second Birthday tickers

domenica 21 agosto 2011

un post innamorato...

E’ il tuo ultimo giorno di vacanza e ne abbiamo fatte eh?!! Un mese pieno pieno!
Pieno di così tante esperienze, sensazioni ed emozioni che avrei tanto voluto essere capace di scriverle giorno per giorno, in modo da ricordarle per sempre al loro giusto posto collocate nel tempo…
Ma sono stata sempre così presa a “viverTi” anche io!
Lo so che i bilanci non si fanno in queste occasioni, però davvero mi piacerebbe che rimanesse qualcosa a testimoniare questo bellissimo mese di mare e vacanze insieme, a parte le 400 e passa fotografie che ti ho fatto…Sei diventata grande in tante cose, a volte a piccoli passi, col tuo tempo,  a volte repentinamente, da un giorno con l’altro. Ti abbiamo lasciata sola un attimo sul seggiolone e ti abbiamo ritrovata che mangiavi da sola la tua pasta, col cucchiaio e la forchetta… abbiamo tentato qualche avvicinamento al vasino, comprendendo che “è presto”, ma vivendo anche questo passo (tu che riconosci i tuoi bisogni e ce li fai capire) con calma e divertimento. 
Sei esplosa nel tuo vocabolario tutto tuo che ora comprende le classiche parole mamma-papà-atta(acqua)-cacca-pappa-nanna e quelle legate alle vacanze:bacca (Barca)- mao (mare)- pane uauau (carasau) –
Quando sei contenta e riposata cammini per le viette del centro tutta baldanzosa, urlando “ciau ciau” a tutti, grandi e piccoli, ma soprattutto ai vecchi.
Sei forte quando passiamo ai numerosi negozi di giochi, perché ormai non ti fermi più, ma li saluti “ perché tanto anche tu hai i tuoi”…
Hai passato giorni a correre dietro ai piccioni, poi ti sei stufata e adesso sono loro che corrono dietro a te…Hai giocato con la fontana, spinto correndo il tuo passeggino, assaggiato gelati, granite, succhi, cappuccini e anche un aperitivo con mamma e papà…
Hai dormito con noi, nel tuo lettino da campeggio e ci hai svegliato ogni mattina urlandoci nelle orecchie “mamma-papà…CIAU!!”   E dopo il latte correvi dai nonni a salutarli e farti coccolare anche da loro.
Hai guardato spesso la nonna cucinare e il nonno preparare il pesce e li hai aiutati…
E poi… il MAO!! Il grande mao! (mare) (giuro che se qualcuno mi dice come farti cambiare le “o” in “e” lo abbraccio!!)
Dopo un primo istante di diffidenza ti sei intrippata con il motoscafo, evviva la velocità evviva le onde!!! Eccoti allora accogliere lo zio Paolo (guidatore ufficiale) con i tuoi sonori saluti e gettarti senza paura sui sedili della barca.. Guai a tenerti stretta, metterti il giubbino o impedirti di stare girata a osservare la schiuma del motore rombante: solo lo zio “Paoo” poteva “rimetterti” in riga.
E il mare, le onde, e la sabbia e i mille castelli che hai fatto col tuo papà, che io non so lui, se se lo ricorda, ma sapessi, cara Vi, quando ancora non c’eri e non arrivavi, quante estati si ritrovava sempre attorniato dai bambini degli altri per la sua incredibile pazienza a costruire giochi di sabbia. Quest’anno finalmente ha potuto farlo per la SUA Vi, e io non l’ho mai visto così impegnato e così felice… E tu: su e giù a prendere l’acqua con l’annaffiatoio, e il secchiello, e battere, e sbattere, e distruggere e costruire, e far passare palline e pesciolini… Te lo sei rigirato come volevi il tuo papà!
E a proposito di pesciolini… ci hai stupiti, con la facilità e la spontaneità con cui hai voluto provare i braccioli, e con cui piano piano ti sei staccata da noi, imparando a nuotare a cagnolino, a fare andare le gambette dietro e a fare la “giravolta”
Osservare il tuo musino sorridente e felice mentre ti lasci dondolare in acqua è stato uno dei momenti più belli di queste vacanze.
Non è l’orgoglio  di dire “ ehy sai che mia figlia nuota già coi braccioli?” No, era la felicità di vederti così a tuo agio, così RILASSATA, e forse anche un po’ “fiera” di poter fare il bagno con i bimbi più grandi attorno a te…
Sei stata una sorpresa, per questo e mille altre cose ancora, per le tue continue scoperte culinarie (che chiamarti “fognetta” è poco), per il tuo modo particolare di “legare” con le persone (quelle che non ti vanno a pelle non ti vanno neanche dopo un mese…mentre qualcuno ti ha conquistato poco a poco, come lo zio Pao, che all’inizio non poteva neanche toccarti e poi si è ritrovato baci sbrodolosi dappertutto!!)
Hai preso una bella nuova confidenza anche con il nonno, che a casa vedevi poco e ci stavi un po’ alla larga…
Con la nonna ormai sei la sua “tata”, che dire, anche lei ti ha osservata diventare grande e forse pensa con un po’ di preoccupazione a come farà a intrattenerti nei prossimi mesi invernali, ma io sono sicura, che già solo raccontandoti le sue storie a modo suo come già fa, ti terrà incantata ad ascoltarla per ore.

E io?

Quante volte ho pensato “oddio ma questa mi cresce sotto gli occhi in un baleno”…a volte questo pensiero mi ha fatto paura perché vorrei tenerti così ancora per un po’…ma poi no, adoro il tempo che ci siamo finalmente concesse per essere mamma e figlia 24 ore su 24, e come mi cerchi e ti abbarbichi a me quando vuoi essere rassicurata, e anche un po’ come riesco a entrare in interazione con te quando devo spiegarti perché una cosa è “NO” e non la devi fare, e tu mi ascolti e smetti di piangere e insomma…”mi capisci”.
Ti conosco meglio e mi sembra di sentire sulla pelle quello che provi tu.
Ormai è già una settimana che penso al dispiacere  che proverò fra pochi giorni tornando a lavorare e non potendoti più seguire in tutte le cose che fai nella tua giornata… crisi…
Ma so che arriveranno altri giorni e altre cose belle. Starai un po’ di nuovo con gli altri nonni...e altre cose nuove che non so, ma mi piace pensare che andranno bene.
Ciao ciao mao! Ci vediamo l’anno prossimo.
Grazie Vi, per aver reso queste vacanze indimenticabili!


 



( a scapito di fraintendimenti:questo è il post di una mamma innamorata dedicato alla sua Vi. Chiaro poi che nella sua vita ci sia un marito M adorabile con cui ha passato momenti splendidi, e una famiglia che si è ritrovata, come ogni estate, forse stavolta più unita che mai… ma queste sono altre storie…)

lunedì 1 agosto 2011

le vite degli altri

Non vi è mai capitato di sentirvi intrufolati nelle vite altrui senza chiedere il permesso, così..per puro caso?
Oggi passeggiavo con la Vi in piazza al mare e mentre camminavamo ho gettato lo sguardo di lato, su una giovane coppia seduta su una panchina dietro a cui io passavo...lei stava mostrando a lui un'ecografia... Ho riconosciuto subito che cosa fosse... Mi sono emozionata. E sentita un pò ladra di un momento che forse era tutto loro.
Però dentro di me ho provato un'emozione sincera.
Quando qualche vietta più in là li ho reincrociati abbracciati ho reiniziato a fantasticarci sopra a immaginare chissà...che storia ci fosse dietro...
a inventarmi un contorno...


eva bè... la chicchina di oggi...