Lilypie Second Birthday tickers

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giovedì 13 ottobre 2011

tempo dedicato- tempo sottratto

Non scrivo da più di un mese
e non perchè non abbia da scrivere. La mia vita è così piena di cose, di avvenimenti, di emozioni, di...tutto... che mi manca il tempo. O meglio, mi ritrovo a scegliere quali "attività" possono "meritare" il mio tempo e quali invece devo accantonare.
Da settembre è cambiato tutto: il lavoro è sempre lo stesso, ma l'impegno e le responsabilità sono aumentate ( transizione che ha un suo perchè e un suo senso, soprattutto in prospettiva futura). Ci sono ancora giorni in cui riesco a trovare bricioli di tempo per uscire prima o respirare un pò, ma di fatto, dal ritorno delle vacanze, il ritmo è mooolto più serrato. E va bene così, con quello che c'è in giro oggi, dobbiamo solo essere contenti di avere lavoro che gira. ( ANSIA)

La casa ha iniziato a "concretizzarsi". In meno di due mesi sono state gettate le fondamenta e tirati su i muri, e si prevede per dicembre di arrivare al tetto.

E quindi, mentre mattone dopo mattone, i muri salgono, assegno dopo assegno, incominciamo a pagare a destra e a manca, in attesa di vendere la nostra attuale casa e di chiedere il mutuo integrativo (ANSIA)
IN parallelo ci sono da scegliere pavimenti, serramenti, sanitari...decisioni che richiedono tempo. Tempo per andare a vederli, per discuterli, per deciderli. (ANSIA)


Tempo dedicato...tempo sottratto.
L'unica cosa che non è cambiato sono i kilometri che mi faccio ogni mattina e ogni sera per tornare a casa, e che ogni volta mi ricordano che tutto 'sto sbattimento per la casa nuova ha un senso e che l'anno prossimo in questo periodo potrò andare al lavoro in bicicletta :-)
E SOPRATTUTTO non sottrarre più tempo alla mia Vi (ANSIA).

Non credo di trascurarla. Me lo dico per rassicurarmi e per scacciare i dubbi che qualcuno mi insinua, magari... Resto al lavoro un'oretta in più di prima ma era normale che accadesse prima o poi.
Tornate a casa mi dedico a lei, giochiamo, ci fermiamo in qualche parchetto, facciamo da mangiare insieme. Il sabato e la domenica, FINORA, li abbiamo voluti dedicare solo a lei, ma fra poco dovremo iniziare a lasciarla dalla nonna almeno il sabato, per poter andare a vedere le esposizioni e poi per poter cominciare a mettere a posto qualcosa in casa in previsione del trasloco ( lo so, lo so che è metà ottobre, ma io sto iniziando a organizzarmi)
Abbiamo fatto una gita stupenda a Orta

Abbiamo iniziato a introdurre alcuni giochi "educativi" ( ma tutti i giochi lo sono in fondo), e poi i libri con le fiabe ( prima erano troppo lunghe da captare la sua attenzione)...Abbiamo iniziato a disegnare coi pastelli a cera e a giocare coi chiodini. Nei giorni di pioggia abbiamo dipinto con le mani e coi pennelli.


Tutti i sabati facciamo il bagno insieme.
E Dio lo sa, come vorrei esserci per tutte le cose nuove che fa e che impara ogni giorno, ogni volta che cade, ogni volta che scopre qualcosa di nuovo, ma non ci sono e per fortuna c'è la nonna, e per fortuna è vicina e io la vedo ogni mezzogiorno e sono felice di vederla così tranquilla e non sentire la mia mancanza che mi sento meno in colpa.
C'è tanta voglia di darle il meglio, di darle il meglio di me stessa...ma purtroppo, spesso, forse troppo spesso, la sera la Viola trova una mamma stanca dal lavoro e dal tragitto, che ha in mente mille altre incombenze burocratiche e cose da decidere, e scadenze da non dimenticarsi (ANSIA)...che a volte tiro un sospiro di sollievo quando la metto a letto, mentre invece vorrei provare sempre quella voglia di non smettere di giocare con lei...ma sono stanca.
Mi ripeto che lo sto facendo per lei, mi ripeto che lei non se lo ricorderà più l'anno prossimo, ma vorrei esserci di più.


In tutto questo cerco di non perdere la mia passione per tutte le altre cose di cui sono appassionata e che MI MANCANO, ma non riesco più a farle. Leggere, fotografare, approfondire le problematiche che riguardano l'educazione e lo sviluppo della Vi, scrivere questo blog, cucinare come mi piace fare, prendermi cura di me ( ho una ricrescita spaventosa, ma sono 3 sabati che rimando il parrucchiere perchè preferisco stare con la Vi).
Le amicizie. Trascurate, rimandate, mantenute a suon di sms.
La famiglia. Familiari con cui vorrei riuscire a parlare di più. Per cui vorrei fare di più.
La salute. Ho bisogno di fare un check perchè sento che c'è qualcosa che non va, qualche intolleranza forse, ma sono già tre volte che vado dalla mia dottoressa per farmi fare le impegnative e trovo la porta già chiusa ( e parlo delle 18.45!!!)... Cosa devo fare? prendermi un permesso per andare dal medico?
(un secondo figlio). lo dico sottovoce perchè mi sento incosciente a pensarci adesso con un trasloco in mezzo...ma che voglia di riprovarci...che voglia di essere presto in quattro. Che ansia sapere che non sarà magari di nuovo una cosa facile (ANSIA)

Tempo sottratto.

E in tutto questo, il mio primo e ultimo pensiero va a lei, sempre e solo a lei, che da quando c'è ...è tutto più completo.